HomeRavennaCronacaAllenatore preso a testate. Il Tar conferma il Daspo di cinque anni per un padreTutto si era innescato durante la sostituzione del figlio in una partita di calcio tra pulcini. La difesa aveva lamentato la sproporzione del provvedimento: ma per i giudici tutto regolare.Tutto si era innescato durante la sostituzione del figlio in una partita di calcio tra pulcini. La difesa aveva lamentato la sproporzione del provvedimento: ma per i giudici tutto regolare.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAl culmine di un diverbio nato dalla sostituzione del figlio durante la partita, aveva colpito il giovane allenatore con una testata. Inevitabile il Daspo: il più duro tra tutti quelli irrogabili. E così il suo legale aveva fatto ricorso al Tar: sia lamentando una sproporzione nella misura presa dalla questura. Che facendo presente che il provvedimento andava anche a colpire la prole minorenne dell’uomo. Il Tar di Bologna, con sentenza pubblicata ieri, ha invece confermato il Daspo ricordando come quel padre fosse stato "denunciato per lesioni aggravate (dalla presenza di minori e dall’averle commesse in occasione di una manifestazione sportiva) e minacce rivolte all’allenatore in attesa dell’ambulanza". Un comportamento - si legge nella sentenza a firma del giudice Mara Bertagnolli - "sintomatico di un’indole violenta che trova conferma anche nei precedenti penali e di polizia del ricorrente". Il tutto ha contribuito a indurre "il questore ad adottare un provvedimento immune da vizi". L’uomo, tutelato dall’avvocato Andrea Maestri, è stato anche condannato a pagare 1.000 euro di spese di giudizio.