La memoria come strumento per comprendere il passato, costruire consapevolezza e difendere la democrazia nel presente. È questo il filo conduttore del libro “Sant’Anna di Stazzema - Memorie di guerra, culture di pace” (Donzelli Editore, 2025), edizione rinnovata e ampliata del precedente lavoro realizzato da Caterina Di Pasquale (“Il ricordo dopo l’oblio. Sant’Anna di Stazzema, la strage, la memoria”). Lei, antropologa, scrittrice, docente dell’Università di Pisa ha indagato a lungo sul primo “massacro eliminazionista” compiuto in Italia dai nazisti nell’estate del 1944 e domani alle 17.30 nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Ducale ne parlerà diffusamente, grazie all’iniziativa promossa dalla Provincia di Lucca e da Liberation Route Italia. In questo dialogo Caterina Di Pasquale sarà accompagnata dallo storico Gianluca Fulvetti, tra i maggiori studiosi italiani delle stragi nazifasciste e della guerra contro i civili. Un incontro che arriva in un momento particolarmente significativo, a pochi giorni dalla partenza ufficiale del Cammino ‘44 Sant’Anna di Stazzema-Monte Sole, prevista il 20 giugno alle 9.30 da Pietrasanta, lungo il percorso che unisce due dei luoghi simbolo delle stragi naziste e fasciste in Italia.