Edicola 518 pensatoio e presidio di dibattito, per i suoi dieci anni cambia look e riapre come “Oasi urbana per l’esibizionismo culturale“. Anche questa volta, il suo fondatore, stupisce con proposte controcorrente ma dense di valori: quelli legati al modo di fare cultura e proporre informazione in un’era in cui sono stati stravolti tempi e modi della comunicazione, della lettura e della diffusione delle notizie. "Ribaltiamo in positivo il concetto di esibizionismo - dichiara Antonio Brizioli - ritenendo che in questi tempi di difficoltà culturale la lettura non possa essere più solo un privato esercizio intellettuale ma debba essere un gesto da “esibire“ su pubblica piazza, per propagare l’abitudine e innescare reazioni a catena positive".
Quanto all’“oasi“, il designer del chiosco Giuseppe Arezzi spiega l’ispirazione. "Osservando la posizione delle scalette di Sant’Ercolano, ho voluto preservare il rito della quotidianità che storicamente appartiene all’edicola - racconta Arezzi -. Se un tempo ci si fermava per acquistare informazioni, oggi ci si ferma per elaborarle attraverso il riposo e la lettura. Il cuore del progetto è la fontana, realizzata con il contributo Umbra Acque: l’acqua potabile è un bene primario, esattamente come lo è l’informazione di qualità. Inserirla in questo contesto significa restituire un valore sociale e un servizio concreto alla comunità e ai passanti".






