Un lettore scrive:
«In una società aggressiva e violenta, l'unica ancora di salvezza resta la cultura. Negli ultimi anni, a Barriera di Milano è stato fatto di tutto per ridurre e sopprimere presidi ed eventi che, oltre a fare aggregazione ed emarginare degrado, diffondevano cultura. I due esempi più eclatanti sono in via Cigna: la distruzione del Festival Todays (nato e cresciuto allo Spazio 211) e la chiusura del Museo Fico. Con tutti i fondi del Pnrr impegnati in progetti divisivi e discutibili, (come il Meisino), il sindaco Lo Russo poteva essere più lungimirante ed investire di più sulle periferie. Ad intervenire si fa sempre a tempo. Forza Sindaco, fai qualcosa per il quartiere più proletario e problematico della città».
Roberto
Un lettore scrive:
«Sono un elettore di sinistra da più di mezzo secolo. Leggo che alcune forze di centrosinistra pongono come pregiudiziale per allearsi la riproposizione dell'attuale sindaco e della sua giunta. Si vede che hanno ottenuto dei clamorosi successi e sarebbe un dramma privarci del loro operato. Ho qualche dubbio, ma è anche vero che amministrare una grande città non è facile, a criticare sono capaci tutti, ecc.






