Introduzione

Tra le misure fiscali più richieste da chi rinnova un'abitazione figura il bonus mobili ed elettrodomestici, utilizzato sia per acquistare nuovi arredi sia per sostituire apparecchi domestici di grandi dimensioni. Uno dei dubbi più frequenti riguarda però gli acquisti effettuati mediante prestito o finanziamento rateale: per stabilire quando nasce il diritto alla detrazione bisogna fare riferimento alla sottoscrizione del contratto, alla consegna del bene oppure al pagamento effettuato dalla società finanziaria? Ecco cosa sapere

Quello che devi sapere

Quando nasce il diritto alla detrazione

A fare chiarezza è intervenuta l'Agenzia delle Entrate, che rispondendo a un quesito presentato da un contribuente ha precisato in modo dettagliato quali criteri seguire quando il bene viene acquistato a rate. Secondo le indicazioni fornite dall'Amministrazione finanziaria, il beneficio fiscale resta pienamente riconosciuto anche nel caso in cui il contribuente scelga di dilazionare la spesa nel tempo. La condizione essenziale è che il venditore riceva il pagamento dalla finanziaria attraverso modalità tracciabili e che l'acquirente conservi la relativa documentazione. L'elemento decisivo non è quindi il piano di rimborso delle rate, ma il momento in cui la società finanziaria versa l'intero importo dovuto al negoziante. È proprio questa operazione a determinare il periodo d'imposta nel quale la spesa viene considerata sostenuta e, di conseguenza, l'anno a cui collegare la detrazione.