La principale osservazione inviata dal Municipio 1 al Comune in merito all’ordinanza sindacale anti-movida selvaggia che sarà in vigore dall’11 giugno al 2 novembre 2026 non riguarda una delle zone indicate dal provvedimento della Giunta ma un’area che non è stata indicata: “Zona Festa del Perdono“. Sì, il “parlamentino“ del centro storico si riferisce alle vie tutte intorno all’Università Statale, in cui l’apertura di attività commerciali dopo i lavori di riqualificazione per la nuova M4 hanno provocato l’invasione di quelle strade del popolo della notte.
Ma ripartiamo dalle parole della delibera della Giunta del Municipio 1: "Si ritiene opportuna la introduzione di ulteriore area, consimile per tipologia, per la quale nell’ultimo anno si sono rilevate criticità, anche queste segnalate, che rendono necessario un utile intervento regolatorio: in specie, si fa riferimento all’area di via Pantano-via Festa del Perdono, piazza Santo Stefano-via Laghetto". Non solo. Nella delibera del “parlamentino“ si legge che "l’area posta alla confluenza di via Osti, via Pantano e, d’altro lato, di piazza Santo Stefano e via Laghetto, si configura come ambito di interesse architettonico, religioso, monumentale, archeologico, turistico, con elevata fruizione pedonale e attrattori aggregativi; in evidenza, anche a seguito della pedonalizzazione di parte degli spazi pubblici, connessa nel caso di via Pantano e largo Richini alle riqualificazioni superficiali di M4, si registra la crescita di attività commerciali in specie notturne, con l’insorgenza del tema della movida e del conflitto che coinvolge residenti, operatori, utilizzatori, oggetto di segnalazioni all’attenzione della Giunta municipale e di singoli consiglieri municipali".














