BRUGNERA (PORDENONE) - Dietro la crescita di una delle realtà simbolo del mobile pordenonese c’era anche la sua presenza discreta ma decisiva. Si è spenta all’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone, a 82 anni, Eddy Pegolo, vedova dell’imprenditore Italo Presotto e figura storica della famiglia che ha dato vita e sviluppo al colosso dell’arredamento, l’impresa Modulnova, nata a Maron di Brugnera. Donna profondamente legata ai suoi affetti e alle radici del paese, lascia il ricordo di una vita spesa per tenere unita la famiglia e accompagnarne i successi.

La malattia Malata da tempo, in passato aveva anche subito degli interventi. «Aveva sempre saputo lottare, senza mai arrendersi - ricorda il figlio Giuseppe - Era una guerriera, attaccata alla sua voglia di vivere che non l’aveva mai abbandonata». Dopo un aggravamento, venerdì era stato necessario il ricovero al nosocomio del capoluogo. Se n’è andata attorniata dalle cure amorevoli della sua numerosa famiglia. I tre figli Dario, Giuseppe e Carlo, le nuore, il fratello Graziano e la cognata. «Era una persona molto attaccata alla famiglia che era sempre stata il suo principale obbiettivo nella vita». Eddy Pegolo aveva perso circa 4 anni fa il marito Italo Presotto. Anche lui si era spento all’ospedale di Pordenone, a 85 anni. Come il marito, anche Eddy Pegolo aveva radici a Maron di Brugnera. «Origini di cui andava fiera. I suoi erano stati gli storici gestori del Bar Giardinetto che si trovava nella piazza della frazione», ricorda il figlio. Un’attività punto di riferimento del paese. «Al Giardinetto aveva lavorato anche la mamma, da giovane, fino ai 18 anni», ovvero al matrimonio. La storia Una storia che un po’ si ripete, quella dei Presotto. Così come Italo aveva saputo ampliare l’attività artigianale del babbo, allo stesso modo oggi i tre figli di mamma Eddy reggono le sorti di un colosso dall’arredamento Modulnova che conta circa 200 dipendenti, un fatturato annuo che si aggira intorno ai 60 milioni di euro e store sparsi in tutto il mondo. «Lei si era dedicata anima e corpo alla famiglia - continua il figlio Giuseppe - aveva anche a lungo desiderato avere una femminuccia, oltre a noi maschi. Non era arrivata, ma si era molto consolata con le altre donne giunte in famiglia, soprattutto le nipoti e ha fatto in tempo a veder nascere anche due pronipoti». Recita un vecchio detto che dietro un uomo di successo vi è sempre una grande donna e non c’è dubbio che Eddy Pegolo abbia saputo dare stabilità e amore alla sua famiglia. «Sì - conferma il figlio -, è stata una mamma dolce, attenta ai figli, capace di tenere unita la famiglia». Come molte donne di un tempo, si era fatta carico di tutti «Aveva saputo accudire il nonno, suo papà, rimasto vedovo piuttosto giovane, poi anche suo fratello, oltre ovviamente a tutti noi». Ha vissuto fino all’ultimo nella casa di famiglia, nella natia Maron di Brugnera, paese a cui era da sempre molto legata. Nell’annunciarne la morte, i figli hanno voluto accompagnare la foto ad una frase: «Non ti perderemo mai perché ti avremo sempre nel cuore». I funerali di Eddy Pegolo saranno celebrati nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Maron di Brugnera, domani, mercoledì 3 giugno alle 16. Questa sera alle 20 nella stessa chiesa verrà recitato il Rosario. Dopo l’ultimo saluto la salma riposerà del cimitero di Maron. Sarà possibile dare un saluto alla cara Eddy all’obitorio di Pordenone, mercoledì mattina dalle 10 alle 12.30 e dalle 13.30 in poi.