Dal nostro giornale l’imprenditore Sergio Donati ha lanciato un appello al Comune per rendere più decorosa la centralissima via Calderini, stretta nella morsa della desertificazione commerciale e del degrado, conseguenza, quest’ultima, inevitabile della chiusura a catena dei negozi. La sindaca una settimana fa aveva accettato l’invito di Donati, titolare di una boutique da uomo che si affaccia sulla strada, e dopo il sopralluogo aveva promesso di darsi da fare per rendere la via più decorosa. L’altro ieri un primo segnale: operai del cantiere comunale sono intervenuti per sistemare i tanti cavi che pendono dai negozi e dai palazzi, fili che indubbiamente creano disordine e trascuratezza.
Donati ringrazia con un video sui suoi canali social, seguiti da centinaia di migliaia di follower: "Devo dire – ammette il “signore della moda“ – che la sindaca Vittoria Ferdinandi è stata di parola. Dopo la mia denuncia, che è stata soprattutto un appello accorato all’amministrazione, si è subito attivata per migliorare la situazione. Certo, c’è ancora molto da fare in questa strada, dal risistemare gli intonaci, imbrattati di scritte e usurati dal tempo, alla sistemazione dei locali sfitti. Noi aspettiamo fiduciosi". Donati, nei giorni scorsi, aveva acceso i riflettori in materia di cura della città. "Capisco che un’amministrazione non può impedire alle attività di chiudere - ha detto - ma di fare rispettare le regole del decoro urbano sì".






