HomeBergamoCronacaSi tuffa e chiede aiuto. Poi sparisce sul fondo. Recuperato, non ce la faNon ce l’ha fatta il cinquantasettenne peruviano residente a Vaprio d’Adda che non era più riemerso dopo un tuffo...Il peruviano stava trascorrendo la giornata sulla riva vapriese del fiume con moglie e amici Ha deciso di rinfrescarsi in un’area dove fare il bagno è vietatoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNon ce l’ha fatta il cinquantasettenne peruviano residente a Vaprio d’Adda che non era più riemerso dopo un tuffo nell’Adda. È morto ieri all’ospedale di Treviglio, dov’era ricoverato in condizioni critiche. Il dramma domenica pomeriggio. Il cinquantasettenne si era tuffato nel fiume e non era più riemerso, a valle della diga Sant’Anna di Canonica d’Adda, in un tratto del fiume che separa Fara da Vaprio: è rimasto per più di venti minuti sul fondo.

A lanciare l’allarme era stata la moglie. Sul posto vigili del fuoco, sommozzatori, soccorritori del 118: il peruviano era stato individuato e recuperato in una buca profonda circa cinque metri. "A un certo punto è andato sott’acqua. Non so cosa sia successo. È riuscito appena a tirare fuori la mano per chiedere un’ultima volta aiuto, poi è sparito. Forse ha avuto un crampo". Verso le 16,30 tanti bagnanti affollavano le sponde di Fara e di Vaprio. Il cinquantasettenne, con moglie e amici, stava trascorrendo il pomeriggio sulla sponda vapriese dove vige il divieto di balneazione, chiaramente segnalato da un cartello. A quanto riferisce la moglie, l’uomo conosceva bene la zona. Poco dopo essersi immerso, però, è andato subito in difficoltà e, non riuscendo a rimanere a galla, ha iniziato a chiedere aiuto. I soccorsi prestati dalle persone sulla riva e poi dai soccorritori di professione non sono serviti. I sommozzatori lo hanno trovato sul fondale, in una buca profonda 5 metri, a 20 metri da dove si era immerso. Portato in ospedale, ieri mattina il decesso.