L’iniziativa per celebrare i 100 anni della prima linea aerea commercialeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn secolo fa chi aspettava posta, merci o persone guardava verso l’orizzonte nella speranza di veder comparire un idrovolante in servizio sulla prima linea aerea commerciale Trieste-Venezia-Pavia-Torino. Quei primi 100 anni sono stati celebrati domenica con la rievocazione di un tempo in cui gli aeroporti erano ancora poco diffusi e gli idrovolanti rappresentavano una soluzione ideale per collegare città e territori sfruttando fiumi, laghi e specchi d’acqua come piste naturali. Con la casa galleggiante della Battellieri Colombo trasformata in campo base, sono stati ripercorsi i 250 chilometri del primo viaggio voluto dalla compagnia triestina Sisa (Società Italiana Servizi Aerei), la prima a iniziare un trasporto aereo regolare in Italia, collegando Trieste a Torino con gli scali intermedi di Venezia e Pavia.
"Era fondamentale ammarare a Pavia - ha detto Egidio Braikovich appena sceso dal primo Cessna, mentre indossava la camicia con il logo del centenario - perché vi trasportavano non solo le persone, ma anche le merci e la corrispondenza. Sono stato a Pavia nel 2016, quando abbiamo rievocato il 90°, e ho conosciuto persone favolose. In questa occasione abbiamo approntato una cartolina con le rotte della compagnia aerea Sisa e l’annullo filatelico delle Poste Italiane, finanziato dai “giuliani di Bruxelles“, coloro che vivevano nell’ex territorio italiano e sono sparsi in tutto il mondo".










