Il tricolore tornerà a sventolare in piazza Cavour con i vigili del fuoco che lo faranno scendere dai merli dell’Arengo riminese. Oggi si festeggia la Repubblica. Ottant’anni fa come oggi l’Italia cambiava anima. L’anniversario vedrà ancora una volta una festa celebrata nel cuore della città. In piazza Cavour si raduneranno le autorità già dalle 9,45 del mattino. Un quarto d’ora più tardi partirà la cerimonia con lo schieramento delle forze armate, dell’ordine e dei corpi di soccorso pubblico. Tutti pronti a salutare l’alzabandiera a cui seguirà la lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per l’occasione farà una introduzione Stefano Pivato a cui seguirà la consegna delle onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e degli attestati di Maestro del Lavoro.
In serata alle 21 al teatro Galli si terrà il concerto della Banda Città di Rimini con il direttore Jader Abbondanza. L’ingresso sarà libero. L’anniversario della nascita della Repubblica non si ridurrà alla sola mattinata odierna, ma vedrà altri due appuntamenti importanti tra oggi e venerdì. Oggi alle 17,30 nella sala della cineteca in biblioteca Gambalunga ospite dell’incontro sarà Mimmo Franzinelli che parlerà del suo libro ‘L’Amnistia Togliatti. Un colpo di spugna sui crimini fascisti’. Il volume torna al 22 giugno 1946 quando fu emanata l’amnistia Togliatti, un atto spinto dall’esigenza di una pacificazione per porre uno spartiacque tra la dittatura di Mussolini e la nascita della Repubblica. Venerdì l’Inno dei lavoratori di Amintore Galli risuonerà nel teatro a lui dedicato, eseguito dal violinista Federico Mecozzi. Alle 17 in sala Ressi si terrà l’iniziativa ‘Amintore Galli e l’Inno dei lavoratori’, a partire dalla pubblicazione del volume di Andrea Montemaggi. La parte centrale dell’incontro vedrà gli interventi di Sergio Cofferati, Montemaggi e del docente Enrico Amati.













