La mostra di Roberto Ghezzi “Paesaggi assoluti” allestita al Castello di Poppi chiude oggi ma non finisce qui. Proseguirà il suo cammino all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Faterona e Campigna con tappa a Premilcuore e Bagno di Romagna. Si perché questa mostra è nata proprio nel parco e ne è diventata l’autobiografia. Ghezzi, artista cortonese che ha fatto il giro del mondo con i suoi progetti di tele immerse nella natura, e non solo, ha lasciato per mesi dei grandi pannelli di lino e canapa in torrenti aree umide, boschi, faggete intorno a Camaldoli lasciando che la natura vi lasciasse il segno. Le stesse tele che sono ancora esposte e che sono state analizzate da biologi, istituti scientifici e università. Un messaggio forte e chiaro, ma è stato recepito? Roberto Ghezzi non ha dubbi.“Sì, lo abbiamo letto nei commenti sul libro delle firme, le razioni sono state moltissime e tantissimi quelle di bambini e ragazzi. Nelle opere hanno visto il parco che parla, che disegna, che scrive la sua autobiografia. Una cosa bellissima visto che il pubblico è stato molto variegato e il Castello di Poppi non è certo una galleria di arte contemporanea. Tutti hanno capito che era un omaggio al Parco,quello autentico”. E la collaborazione con il Parco continua?“E’ solo l’inizio di una collaborazione. Il Parco finanzierà la pubblicazione di un volume dedicato a questo evento e la mostra si sposterà il 7 luglio a Premilcuore e ad agosto a Bagno di Romagna. Praticamente attraverso le mie tele il Parco diventa testimonial di se stesso grazie anche a un progetto di ricerca partecipata fatta di tante persone che hanno collaborato. La mostra racconta la scrittura e la vita del parco, quella meno visibile che vive sotto terra, nell’acqua, nelle muffe che non si vedono ma ci sono. Siamo abituati ai grandi mammiferi ma i microrganismi non sono meno importanti.
Quelle tele che sanno di pioggia e boschi: la mostra della foresta
La mostra di Roberto Ghezzi “Paesaggi assoluti” allestita al Castello di Poppi chiude oggi ma non finisce qui. Proseguirà il...










