HomePistoiaCronacaStorie nere e misteri nell’Estate AglianeseL’assedio di Sarajevo, il giallo di David Rossi, la vicenda di Enzo Tortora e poi Garlasco: per quattro giovedì un’anteprima di "Zona d’Ombra"Antonio Fusco, criminologo e scrittore, direttore scientifico della rassegnaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’Estate aglianese ospita un’anteprima del festival "Zona d’Ombra" in programma a Pistoia dal 22 al 26 ottobre, nell’ambito di "Pistoia Capitale del libro 2026". E’ la novità del "Giugno aglianese" in piazza Gramsci, con la rassegna "Storie nere e altri misteri" che nei quattro giovedì del mese di giugno porterà nella principale piazza di Agliana l’attenzione su quattro storie che hanno segnato la cronaca e la memoria del nostro Paese, proprio come percorso di avvicinamento al festival "Zona d’Ombra 2026". L’iniziativa nasce da una collaborazione tra l’associazione Storie, trame e narrazioni di Pistoia e il Comune di Agliana.

Antonio Fusco, presidente di Storie trame e narrazione, noto e apprezzato scrittore, criminologo ed ex dirigente della Polizia di Stato, è il direttore scientifico della rassegna e tiene a precisare che gli incontri si distingueranno dai talk show mediatici molto diffusi. "In queste serate – spiega Fusco – vogliamo affrontare fatti di cronaca controversi come i cecchini di Sarajevo, i casi di David Rossi, Enzo Tortora e Garlasco, in modo scientifico, con esperti e famigliari delle vittime, cercando di mettere a confronto voci diverse, senza cercare il colpevole a tutti i costi e nel rispetto di tutti".