Accusa e difesa, mosse e contromosse. Una consueta dialettica processuale, che mantiene i suoi ritmi e i suoi tempi. Anche per il delitto di Garlasco e l’inchiesta della Procura di Pavia che accusa il 38enne Andrea Sempio dell’omicidio pluriaggravato di Chiara Poggi del 13 agosto 2007. La prospettiva di una rapida richiesta di rinvio a giudizio dopo la chiusura indagini notificata il 7 maggio è stata infatti rimandata dalla decisione della Procura di disporre non solo le verifiche dei propri consulenti alle prospettazioni tecniche depositate dalla difesa, ma anche un’ulteriore consulenza psichiatrica.

Il termine delle indagini preliminari: 28 settembre

In attesa degli sviluppi, che saranno resi noti dalla Procura probabilmente solo con la determinazione, ovvero la richiesta di rinvio a giudizio (o della teoricamente ancora eventuale archiviazione) entro la scadenza dei termini delle indagini preliminari (fissata al 28 settembre), restano al momento i 21 punti riassunti dai pm nell’interrogatorio del 6 maggio, quando Sempio si avvalse della facoltà di non rispondere. E non a tutto ha formalmente replicato la difesa. Anche se le risposte a molte della accuse sono state fornite nelle molteplici interviste in tv dell’indagato e dalle dichiarazioni dei suoi legali, l’avvocata Angela Taccia e il collega Liborio Cataliotti.