La difesa del 38enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco ha depositato una serie di perizie tecniche. Documenti che ora i pm faranno analizzare da propri consulenti per «valutarne la fondatezza, anche sotto il profilo del rigore e dell'affidabilità scientifica»
La Procura di Pavia ha deciso di sottoporre Andrea Sempio a una consulenza psichiatrica. Il 37enne è indagato per l’omicidio aggravato di Chiara Poggi, l’incarico serve a chiarire un punto delicato: le sue eventuali condizioni patologiche al momento dei fatti. La nota porta la firma del procuratore Fabio Napoleone, che ha affidato l’accertamento allo psichiatra Roberto Catanesi. Le determinazioni assunte, scrive Napoleone, «sono volte ad assicurare una ricostruzione quanto più completa, oggettiva e scientificamente fondata della vicenda»
Cosa deve accertare lo psichiatra Roberto Catanesi
Il perito dovrà verificare «l’eventuale sussistenza» nell’indagato «di condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere, con riferimento ai fatti per cui si procede e al momento della loro realizzazione». Catanesi, spiega la nota, dovrà valutare anche «la presenza di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza» capaci di pesare sul giudizio di imputabilità, oltre alla «eventuale configurabilità di una condizione di pericolosità sociale». Allo specialista verrà messo a disposizione l’intero fascicolo documentale su Sempio, una volta formulati i quesiti.










