HomePratoCronacaLettere minatorie a Cocci, udienza subito rinviata: “Sono del tutto estraneo”Andrea Poggianti, per ora unico indagato nel caso delle missive infamanti, ha chiesto al giudice tempo per presentare un accordo alle parti civili. Non è stato chiarito di che tipo di proposta si tratti. “Le responsabilità sono altre”Andrea PoggiantiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 2 giugno 2026 – Aperta e subito rinviata l’udienza preliminare a carico di Andrea Poggianti, avvocato di 36 anni, vicepresidente del consiglio comunale di Empoli e consigliere di centrodestra, finito nell’inchiesta sulle lettere minatorie inviate a politici e giornali per “screditare”, secondo l’ipotesi accusatoria, la figura politica di Tommaso Cocci, ex consigliere comunale di Fratelli di Italia a Prato. Il gup Iacopo Santinelli ha acconsentito a concedere un rinvio affinché le parti trovino un accordo, proposto dalla difesa di Poggianti. Di che tipo di accordo si tratti, però, non è stato chiarito. “Il rinvio disposto dal giudice costituisce un passaggio tecnico che consentirà ulteriori accertamenti investigativi, ritenuti essenziali per la piena ricostruzione dei fatti, soprattutto nella direzione dei veri responsabili del “Caso Cocci”, che risultano oggetto di un’indagine parallela – ha commentato Poggianti, assistito dall’avvocato Antonio D’Orzi –. Ribadisco la mia totale estraneità alle contestazioni”.
Lettere minatorie a Cocci, udienza subito rinviata: “Sono del tutto estraneo”
Andrea Poggianti, per ora unico indagato nel caso delle missive infamanti, ha chiesto al giudice tempo per presentare un accordo alle parti civili. Non è stato chiarito di che tipo di proposta si tratti. “Le responsabilità sono altre”







