Serie A.02 giugno 2026 alle 00:44Luvumbo e Prati, partiti in prestito a gennaio, non verranno riscattati da Mallorca e Torino

A volte ritornano. Per poi magari ripartire quasi subito. Uno rientra dal Piemonte, l’altro dalla Spagna. L’esperienza di Matteo Prati al Torino e quella di Zito Luvumbo al Mallorca non sono andate poi così male. Hanno giocato con continuità, chi più e chi meno. In entrambi i casi, non c’è stato, però, quello step decisivo che serviva per spingere i due club a riscattarli dal Cagliari ai prezzi stabiliti quando sono stati definiti i prestiti, a gennaio. Tradotto: sia il centrocampista che l’attaccante sono di nuovo a disposizione di Pisacane, poi si vedrà.

Non abbastanza

Prati con la maglia granata ha giocato 13 partite su 16, di cui 8 dal primo minuto. Si è inserito abbastanza agevolmente nei meccanismi della squadra - prima con Baroni al timone, quindi con D’Aversa - e prima ancora nello spogliatoio, entrando da subito nello spirito Toro (come hanno testimoniato anche alcuni suoi post su Instagram). Pulito, disciplinato, particolarmente carico e voglioso di rivincita. Raramente, però, è riuscito a incidere e non si è rivelato quel punto di riferimento nel cuore del campo che il patron Cairo era convinto di trovare in lui già dalla stagione precedente (lo stesso motivo, del resto, per cui ha perso il posto da titolare nel Cagliari). Il riscatto è fissato in 7 milioni, magari se fosse stato un po’ meno il Torino ci avrebbe fatto un pensierino. Così no, così non sembrano esserci altre prospettive per il regista ravennate nella città della Mole. A meno che non ci sia uno sconto sostanziale da parte del club rossoblù, il che prevederebbe chiaramente una nuova trattativa e il benestare del futuro allenatore granata (D’Aversa non verrà confermato nonostante i risultati ottenuti dal suo arrivo).