Verso il voto02 giugno 2026 alle 00:49La città cerca nuovo slancio per non perdere lo status di capoluogo insieme a Olbia
Il sindaco uscente, il politico navigato, un ex primo cittadino, la super manager e l’editore: per la corsa alla poltrona più importante del palazzo comunale, Tempio non si fa mancare nulla. E la posta in gioco è altissima, lo dicono i cinque candidati. Invertire subito la tendenza all’irrilevanza territoriale è il tema subliminale di una campagna elettorale durissima. Prima volta con il ballottaggio, cinque aspiranti alla fascia tricolore, oltre cento concorrenti per un posto nell’assemblea civica. A Tempio si combatte casa per casa, strada per strada, alla conquista delle preferenze. La cifra di tutte le liste è la trasversalità, la vittima sacrificale della campagna di primavera è il Pd. I democratici sono andati in frantumi, ogni candidato ritiene di avere dalla sua parte un pezzo del partito di Elly Schlein. I temi sono tutti all’insegna della sopravvivenza: strade, sanità, peso territoriale e sviluppo turistico. Tempio è in trincea, non vuole arrendersi all’idea di perdere lo status (insieme a Olbia) di capoluogo della Gallura. Anche se ormai Arzachena è più avanti per residenti.






