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Sovvertendo tutto ciò che aveva caratterizzato le ultime ventiquattro ore, il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato un cessate il fuoco in Libano tra Israele e Hezbollah e un negoziato «a ritmo serrato» tra gli Stati Uniti e l’Iran. Prima che lo facesse, Teheran aveva detto che tutto era stato sospeso e che avrebbe chiuso non solo lo Stretto di Hormuz ma anche Bab el-Mandeb e Tel Aviv si preparavi a prendersi un pezzo del Libano. Ora tutto è congelato. Di nuovo."Non ci saranno truppe a Beirut e quelle in movimento saranno richiamate"

Il capo della Casa Bianca ha affermato che Israele e Hezbollah hanno accettato di fermare i combattimenti, mentre i colloqui con l’Iran proseguono «a ritmo rapido», nonostante il negoziato appaia sempre più in difficoltà a causa dell’espansione dell’offensiva israeliana in Libano. Trump ha scritto sui social di aver avuto una «telefonata molto produttiva» con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il quale gli avrebbe assicurato che non invierà truppe nei sobborghi meridionali di Beirut, come era stato precedentemente minacciato. «Non ci saranno truppe a Beirut e quelle eventualmente già in movimento sono state richiamate», ha scritto il presidente.