HomePisaCronacaUn ponte Pisa-Senegal. “Così il piccolo Bamba avrà una vita serena”Il bimbo, dopo un incidente domestico, non può mangiare normalmente. Ibrahima Dieng ha raccolto l’appello del padre: “Sarà operato al Meyer”L’ambulanza ritirata a Milano da Ibrahima Dieng per trasportarla poi in Senegal dove mancano i mezzi di soccorsoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 27 aprile 2026 – Dal Senegal a Pisa per ricominciare a nutrirsi come tutti. Un sogno per la famiglia del piccolo Bamba. Un giorno Ibrahima Dieng, presidente della comunità senegalese e della Comunità migranti di Pisa, si è imbattuto in un appello su Youtube di Abdou Khadre Séck, padre di Cheikh Ahmadou Bamba.
Il piccolo, ora 5 anni, quando ne aveva due ha avuto un incidente domestico bevendo qualcosa che gli ha causato gravi problemi allo stomaco. “Da allora non può più mangiare normalmente: il cibo gli viene somministrato attraverso dei tubicini”. Bamba abita in Senegal dove era stato operato ma per le condizioni della sanità locale i medici adesso non possono fare altro per lui. Ibra, che ha già aiutato altri bambini del ’suo’ Senegal, ha chiamato i medici del Meyer chiedendo se potessero curarlo gratuitamente. Lo staff ha accettato. E Bamba con i suoi parenti sarà a Pisa i primi di maggio per poi cominciare tutto il percorso che lo porterà a poter mangiare, dopo, come tutti. “Lo ospiterò io – racconta Dieng mentre è in viaggio per Milano dove sta andando a ritirare un’ambulanza (donata dal San Camillo Soccorso odv, sede legale e operativa a Baranzate, responsabile Marco Ayello) da inviare poi nella regione di Diourbel dove non hanno mezzi di soccorso – ma faccio appello ai pisani per un trasporto. Ci sarà bisogno infatti di portare il bimbo e i suoi parenti dalla nostra città al capoluogo toscano e viceversa. Dovrà fare più visite”. L’emozione in Senegal in queste ore è tanta. Bamba avrà un futuro.






