Sono due donne, di 60 e 65 anni, le prime pazienti trattate nella clinica neurologica dell'ospedale di Vasto con infusioni di Donanemab, l'anticorpo monoclonale anti-amiloide utilizzato per contrastare la malattia di Alzheimer in fase iniziale.
Il trattamento è stato effettuato nell'ambito dell'uso compassionevole del farmaco, e, si legge in una nota, testimonia il livello di specializzazione del Centro demenze della Clinica neurologica di Vasto, da anni impegnata nell'attività scientifica e assistenziale, integrando approcci multidisciplinari, innovazione terapeutica e ricerca clinica avanzata. "L'avvio del programma terapeutico con Donanemab - sottolinea Laura Bonanni, direttore della Clinica neurologica di Vasto - è stato reso possibile grazie a una collaborazione rigorosa e qualificata tra diverse professionalità sanitarie. Nel percorso assistenziale sono stati coinvolti il personale della nostra unità operativa, il Servizio farmaceutico della Asl la Radiologia e il Pronto soccorso di Vasto. La sinergia tra competenze neurologiche, farmacologiche, radiologiche, di emergenza-urgenza e infermieristiche e la collaborazione del servizio di Genetica medica e Patologia generale dell'università "D'Annunzio", ha consentito di costruire un percorso clinico-organizzativo altamente specialistico, indispensabile per la gestione sicura e appropriata delle nuove terapie anti-amiloide, che rappresentano una svolta nella cura dell'Alzheimer.













