ROMA – Il CeSPI – Centro Studi di Politica Internazionale – ha appena pubblicato le coordinate globali delle migrazioni, legate alle crisi umanitarie e agli spostamenti di popolazione imposte dai cambiamenti climatici.

La dimensione globale delle migrazioni nel 2026. Si colloca all’intersezione di tre grandi trasformazioni:

1) – la persistenza di forti squilibri demografici ed economici tra regioni

2) – l’escalation dei conflitti armati e delle crisi politiche

3) – l’accelerazione di crisi ambientali, a cominciare da quelle legate ai cambiamenti climatici, e dei loro impatti socio-economici.