"Il tennis? È l'amore della mia vita, altrimenti non sarei qui dopo tutti gli infortuni e i momenti brutti - ha aggiunto il tennista romano, che ora attende il vincitore della sfida tra Tiafoe e Arnaldi -. Grazie a quelle persone lì non ho mollato (indicando il suo angolo, ndr). Ci sono stati momenti dov'è stata dura, non avevo fiducia". Poi, sull'eliminazione di Sinner e Djokovic: "Se mi sento che sia diverso? Ci sono tanti giocatori qui che giocano un tennis incredibile, e questo è uno sport imprevedibile. Jannik ha vinto tanti tornei di prima, era quello che non era normale. Questo è un passo indietro, ma tornerà più forte. Il tabellone è pieno di giocatori forti. Io penso a me stesso e voglio godermi questa vittoria", ha concluso Berrettini.