A grandi passi verso la piena operatività del Fascicolo sanitario elettronico (Fse), per il quale ciascun ente sta mettendo del proprio affinché la macchina, già accesa, continui ad andare avanti senza alcun intoppo fino al completo passaggio dal cartaceo al digitale. Passaggio che si è già iniziato. Tant’è che gli utenti possono collegarsi al sito del Sistema tessera sanitaria e, seguendo le procedure con i documenti alla mano, possono già da adesso consultare la propria storia clinica e anche vedere una serie di informazioni sanitarie, medico di famiglia compreso.

Nel frattempo, l’Asp ha provveduto a comprare i servizi digitali per la formazione degli operatori. Servizi che cambiano a seconda se si tratti di medici di famiglia, pediatri, medici convenzionati, accreditati esterni ed interni.

Ne abbiamo parlato con Ercole Marchica, direttore del dipartimento Cure primarie dell’Asp.

"Il fascicolo sanitario elettronico è già in funzione – spiega – ciò significa che tutti i convenzionati e tutte le nostre strutture hanno l'obbligo di alimentare il fascicolo elettronico. In tal senso, infatti, l’ultimo decreto emanato, per la contrattualizzazione degli accreditati, obbliga all’alimentazione del fascicolo e chi non si attiene alle regole rischia di perdere la convenzione. Così il fascicolo sanitario elettronico comincia a diventare realtà".