HomeUmbriaCronacaFascicolo sanitario elettronico. In 300mila hanno già aderito. Il boom negli ultimi sei mesiIn questo modo i medici possono accedere alle informazioni sanitarie del paziente, disponendo di un quadro clinico più completo a supporto della diagnosi, della cura e della presa in carico .Alla Scuola di Amministrazione Pubblica evento Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDa regione in ritardo nell’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico a una delle realtà più avanzate del Paese. È il quadro emerso alla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica durante l’evento conclusivo del progetto “Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0” (Fse), promosso dalla Regione nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. "Garantire continuità e appropriatezza delle cure - afferma la presidente della Regione, Stefania Proietti - è il cuore di questo progetto che riteniamo strategico per il nostro servizio sanitario regionale. Quando abbiamo assunto la responsabilità di questo progetto, gli obiettivi fissati a livello nazionale apparivano particolarmente impegnativi".

"Oggi l’Umbria non solo li ha raggiunti, ma è riuscita a collocarsi tra le regioni più avanzate del Paese nell’attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico. È un risultato che premia il lavoro svolto da Regione, aziende sanitarie, professionisti e partner del progetto". L’investimento complessivo è stato di 4 milioni di euro, dei quali 3 dedicati alla formazione e alle attività di comunicazione. Attraverso percorsi in presenza e a distanza sono stati coinvolti circa 14 mila professionisti appartenenti ai nove gruppi target individuati dal progetto. Contestualmente è stata realizzata una campagna di comunicazione multicanale e un’intensa attività di accompagnamento nei territori per sostenere la diffusione e l’utilizzo del Fascicolo.