Ventenni, brillanti, ipercreativi, indipendenti, capaci già da adolescenti di conquistarsi un enorme e fedele pubblico di coetanei della Generazione Z sui loro canali youtube e poi di imporsi subito a Hollywood con film horror nati da storie originali e girati e a basso budget, che macinano incassi e record. È l'identikit che accomuna i due giovani cineasti più corteggiati al momento dagli studios: Curry Barker, 26 anni, per l'exploit di Obsession, che a 15 giorni dall'uscita invece di perdere posizioni nella top ten Usa continua a salire, e Kane Parsons, 20 anni, che con la sua opera prima, Backrooms, adattamento della sua omonima webserie interpretato da Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve, ha conquistato al debutto nello scorso weekend la vetta della top ten Usa, con oltre 81 milioni di dollari e di altri Paesi, Italia compresa (dove lo distribuisce I Wonder Pictures), per un totale nel mondo di circa 118 milioni.
Barker, classe 1999, nato in Alabama, è tanto appassionato di horror quanto talentuoso come comico, i due generi con i quali si è fatto conoscere (insieme al suo partner creativo, Cooper Tomlinson) sul canale di Youtube, creato nel 2016, 'that's a bad idea', da oltre un milione e 200mila iscritti. Proprio lì è diventato virale con oltre 2 milioni e 800mila visualizzazioni, il suo primo lungometraggio, l'horror Milk & Serial (2024), girato con soli 800 dollari, di cui Barker è anche protagonista con Tomlinson. Un successo che lo ha portato a una più strutturata opera seconda, il thriller horror soprannaturale Obsession. La storia, ispirata da una relazione tossica vissuta da Barker, ha al centro Bear (Michael Johnston), innamorato dell'amica d'infanzia Nikki (Inde Navarrette). Il ragazzo prova a ricorrere a un misterioso 'giocattolo' che promette di esaudire un desiderio, con la speranza di venire ricambiato nei suoi sentimenti dalla ragazza. Si innesca invece una spirale di deliri, morti cruente, oscuri rituali punizioni e rivelazioni.












