“I almost shit on my pants at the end”, dice un sorridente Flavio Cobolli ai microfoni di Caroline Garcia nell’intervista post partita, una volta liberatosi della tensione del match vinto, con qualche complicazione di troppo, contro l’americano Zachary Svajda. Siamo lontani dall’inglese istituzionale di Sinner, qui siamo più in versione roman style. Sarà meglio farci l’abitudine, vista l’attenzione che la stampa internazionale inizia a dedicargli. Lui ne è consapevole, al punto che davanti ai microfoni tende a specificare: “Ero ironico, non era vero eh…”. Meglio cosi per tutti, qualche valente collega straniero aveva iniziato a equivocare. Partita a due facce quella di Cobolli, con due set dominati e chiusi sembra eccessivi patemi. Poi la partita improvvisamente si complica, Svajda azzarda una rimonta, alza il livello, vince un terzo set che sembrava già perso e rischia persino di portare la partita al quinto, ma alla fine il tennista romano è bravo a chiudere prima che la situazioni diventi oltremodo pericolosa. È il suo primo quarto di finale a Parigi, il secondo in carriera dopo quello dello scorso anno a Wimbledon. Parigi continua a essere un sogno. Vale ancora il detto “vincerà chi sognerà di più”.“Sono molto felice, significa molto per me, questo è il mio slam preferito”, ha affermato Cobolli, rivelando di essersi innervosito in chiusura di match. “Sentivo la partita, ho iniziato a pensare troppo e quando mi succede mi innervosisco e il mio rendimento scende. Mi sono preoccupato che la partita potesse andare al quinto. Fortunatamente ho cercato di rimanere positivo e di giocare il mio tennis. Sono comunque contento del mio atteggiamento, mi sarei potuto scogliere come mi è capitato la maggior parte delle volte in passato”. Sulla sua strada ora troverà il vincente dell’incontro tra la testa di serie numero 4, il canadese Auger-Aliassime, e il cileno Alejandro Tabilo. “Sono entrambi ottimi giocatori, anche se molto diversi come caratteristiche, uno è destro, l’altro mancino. Ma a questo punto del torneo non esistono incontri facili”.