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Flavio Cobolli continua a sognare a Parigi, batte l'americano Svajda e si prende i quarti di finale al Roland Garros. E' la seconda volta in carriera che centra un traguardo del genere in uno Slam, ma questa volta è un giocatore più maturo, capace di dominare per larghi tratti ma anche di saper soffrire. Il romano batte Svajda in quattro set (6-2, 6-3, 6-7, 7-6) nonostante qualche rischio nel quarto set, dove è sembrato intimorito dai segnali di ripresa dell'avversario. Lo ha anche ammesso a fine partita: «Me la sono fatta un pò addosso al momento di chiudere». Per la prima volta in questo Roland Garros l'azzurro lascia per strada un set, andando oltre il muro delle tre ore di gioco. Alla fine arriva una vittoria solida, contraddistinta dall'inizio perfetto che ha indirizzato il match. Ora l'azzurro può tirare un sospiro di sollievo e aspettare il suo prossimo avversario, uno tra Auger Aliassime e Tabilo.
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