Simone Venturini, candidato del centrodestra, ha vinto al primo turno. Dei 36 seggi a disposizione in Consiglio, in base ai risultati definitivi, alla maggioranza vanno 22 consiglieri comunali e all’opposizione 14. Ecco tutti i nomi
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Le elezioni comunali di Venezia hanno decretato la vittoria al primo turno di Simone Venturini. Il candidato del centrodestra ha conquistato la poltrona di sindaco incassando il 51,03% delle preferenze. Ecco i nomi dei consiglieri comunali che risultano eletti dopo lo scrutinio delle 256 sezioni, incrociando i dati di Eligendo e del Comune di Venezia.
Il consiglio comunale di Venezia
Il Consiglio comunale di Venezia è composto dal sindaco e da 36 consiglieri comunali: dopo le ultime elezioni amministrative, la maggioranza conquista 22 seggi e l’opposizione 14. Da quanto è emerso, Venturini ha fatto il pieno anche in Consiglio comunale: la lista Simone Venturini sindaco, grazie al 30,1% dei voti, ha ottenuto 14 consiglieri (lo stesso numero su cui ha potuto contare sei anni fa Luigi Brugnaro). Un risultato che quasi monopolizza la maggioranza, in cui i tre partiti – Lega, Fdi e Fi - si distribuiscono gli altri otto seggi. Lega e FdI invertono il risultato del 2020: il partito di Salvini, sceso dal 12,4% al 4,7%, passa da cinque consiglieri a due, mentre FdI sale dal 6,6% al 12,9% e va da due a cinque consiglieri. Forza Italia resta a un seggio. Il Pd guadagna il gruppo consiliare più numeroso tra i partiti: conferma la sua quota di nove, oltre al candidato sindaco sconfitto Andrea Martella. Le liste Avs, Terra e Acqua, M5s esprimono un consigliere ciascuno. Non entra in Consiglio la lista composta da Psi, +Europa, Iv e Radicali. L'ultimo seggio va all’altro candidato sindaco sconfitto Michele Boldrin, che con la lista Venezia Ora! ha superato la soglia di sbarramento. I nomi dei consiglieri comunali, comunque, non sono ancora definitivi: i primi dei non eletti, ad esempio, potrebbero rientrare in Consiglio comunale se il neo sindaco sceglierà come assessori dei candidati che hanno già conquistato il seggio oppure se ci fossero delle rinunce.






