Fiumefreddo di Sicilia (CT) – A pochi giorni dall’apertura ufficiale della stagione balneare, il litorale di Fiumefreddo di Sicilia finisce al centro delle polemiche. Non per l’efficienza dei servizi turistici (già inesistenti), ma per la gestione della sosta a pagamento: un intervento di ripristino della segnaletica orizzontale che appare dettato più dalla necessità di rimpinguare le casse comunali che dalla volontà di gestire il traffico in modo razionale e sicuro.

Misure asimmetriche e rischi per la viabilità

L’anomalia più evidente riguarda la configurazione degli stalli. Mentre i parcheggi lato mare sono stati disegnati con ampiezze generose, quelli sul lato opposto risultano talmente ridotti da risultare impraticabili. Il risultato? Anche una city car, una volta parcheggiata regolarmente nelle strisce blu, finisce per invadere la carreggiata, ostacolando il normale flusso di marcia e creando situazioni di potenziale pericolo per automobilisti e pedoni.

“Sarebbe bastato un minimo di buonsenso ed equilibrio,” dichiarano i rappresentanti della protesta. “Ripartendo correttamente gli spazi tra le due corsie si sarebbero ottenute aree di sosta regolari per tutti. Invece, ci troviamo di fronte a una pianificazione approssimativa che penalizza la sicurezza stradale.”