| 1 Giugno 2026 16:32 |
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FIRENZE (ITALPRESS) – L’esordio in azzurro contro l’Irlanda del Nord “è stata una delle emozioni più belle della mia vita, un qualcosa che rimane per sempre. Cosa è successo contro la Bosnia? Sappiamo tutti come è andata a Zenica, è stato un momento difficilissimo per tutti, ricordo le facce distrutte ma ora dobbiamo ripartire perchè siamo una delle squadre più forti del mondo, e non ho dubbi che lo faremo”. Marco Palestra è fra i pochi “reduci” dello spareggio mondiale perso in Bosnia ma è al contempo uno dei volti nuovi che rappresenta il futuro dell’Italia, a partire dalle due amichevoli con Lussemburgo e Grecia che gli azzurri stanno preparando a Coverciano col ct ad interim Baldini.
“Siamo un grandissimo gruppo, facciamo gruppo anche fuori dal campo, stiamo benissimo insieme. Abbiamo tutti voglia di fare bene e poi abbiamo un mister che ci fa andare forti ogni giorno”, racconta Palestra, che dopo la trafila nell’Atalanta Under 23 in C (“è stata un’esperienza fondamentale, ci sono passato per un anno e mi ha aiutato tantissimo. Capisci cos’è un campionato professionistico”), è esploso in serie A con la maglia del Cagliari.
“Mi porterò nel cuore tutta la vita l’anno in Sardegna, sono stato accolto benissimo fin dal primo giorno. Sapevo che avrei potuto fare bene, ma un conto è immaginarlo, un altro è poi verificarlo per davvero. L’ultima partita contro il Milan? Abbiamo fatto la nostra gara, a prescindere da cosa si giocano gli avversari noi pensiamo sempre a cercare di vincere e siamo contenti di aver concluso bene”.












