La fine della guerra si allontana, in modo netto e brusco. Dopo che il 28 maggio Usa e Iran hanno raggiunto un accordo preliminare, Israele ha continuato gli attacchi sul territorio libanese arrivando a prendere la fortezza di Beaufort. Una mossa dalle pesanti conseguenze. L'Iran e i suoi alleati hanno infatti messo in agenda "la chiusura completa dello stretto di Hormuz", minando anche le trattative con gli Stati Uniti. Interrotti i negoziati tra i due paesi. Il rischio di una nuova escalation. Iran, pronti a chiudere lo Stretto di Hormuz
L'Iran e i suoi alleati "hanno messo in agenda la chiusura completa dello stretto di Hormuz" e "l'attivazione di altri fronti, tra cui lo Stretto di Bab al-Mandab", tra il Mar Rosso e il Golfo di Aden, per "punire i sionisti (Israele) e "i loro sostenitori". Lo riferisce Tasnim, agenzia di stampa vicina ai pasdaran.Stop ai messaggi Usa-Iran
L'Iran interrompe lo scambio di messaggi con gli Stati Uniti in segno di 'protesta per l'escalation di Israele in Libano'. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando l'iraniana Tasnim. Araghchi: violare tregua in Libano è violarla su tutti fronti
"Il cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti è inequivocabilmente un cessate il fuoco su tutti i fronti, compreso quello in Libano. La sua violazione su un fronte equivale alla violazione del cessate il fuoco su tutti i fronti". Lo ha scritto su X il ministro degi Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi. "Gli Stati Uniti e Israele sono responsabili delle conseguenze di qualsiasi violazione", ha aggiunto Araghchi. Macron elogia "gli sforzi di Trump per trovare un accordo con l'Iran"










