di

Matteo Riberto e Dafne Roat

L'aggressione in centro a Pergine Valsugana. I due fratelli si sono dati alla fuga ma sono stati arrestati dai carabinieri

Prima hanno importunato una ragazza, poi hanno aggredito i presenti armati di coltelli e accetta. Una serata di terrore a Pergine Valsugana dove sabato 30 maggio – in pieno centro - era in corso l’evento «Magna e tasi» di Street food

L'aggressione a colpi d'accettaIl putiferio si è scatenato poco prima di mezzanotte, quando due fratelli di origini tunisine – di 24 e 25 anni – avrebbero iniziato a importunare una ragazza. A quel punto sarebbe intervenuto il padre della giovane, nel tentativo di allontanarli. I due, invece che desistere, sarebbero andati nella loro macchina per prelevare alcune armi. Coltelli e un’accetta con cui hanno aggredito il padre e alcuni passanti. Uno dei due fratelli, in particolare, ha usato l’accetta per colpire con diversi fendenti chi gli capitava a tiro. Due i feriti: il padre della giovane e un altro uomo che è stato colpito alla schiena riportando una ferita di 7 centimetri. Non sarebbero in pericolo di vita