TRENTO. Nuovo sviluppo nella vicenda delle violenze avvenute il 30 maggio a Pergine Valsugana. Il Questore di Trento ha firmato la revoca del permesso di soggiorno e il rigetto dell’istanza di rinnovo nei confronti dei due uomini arrestati dopo l’aggressione culminata nel ferimento di un uomo a colpi di accetta e nel danneggiamento di diversi motocicli.
I due erano stati bloccati nell’immediatezza dai carabinieri, con il supporto di un appartenente alla Polizia di Stato libero dal servizio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli aggressori si erano scagliati contro la vittima utilizzando un’accetta e successivamente avevano colpito alcuni mezzi parcheggiati, creando una situazione di grave pericolo per le persone presenti.
I provvedimenti adottati dall’Ufficio Immigrazione della Questura evidenziano i precedenti penali e di polizia dei due uomini e la loro pericolosità sociale. Nella valutazione è stato considerato sia il violento attacco alla vittima sia la condotta tenuta alla guida dell’autovettura utilizzata per colpire i motocicli in sosta.
Una volta ottenuto il necessario nulla osta dell’Autorità giudiziaria, il Questore potrà emettere il decreto di espulsione. Il rimpatrio dei due uomini potrà quindi essere disposto al termine della permanenza nella casa circondariale di Trento.









