La Sicilia compatta le proprie forze in vista dei mesi più torridi e si prepara ad affrontare l’emergenza incendi. Si è chiusa ieri, 1 giugno 2026, con esito positivo la campagna di formazione e addestramento per l’Antincendio Boschivo (AIB) 2026, destinata al volontariato di protezione civile.
I dati della mobilitazione, svoltasi per tutto il mese di maggio, restituiscono l’immagine di un dispositivo organizzativo imponente: sette esercitazioni su scala regionale, oltre 1.500 addetti coinvolti e 320 mezzi schierati sul terreno.
L’ossatura del sistema resta l’associazionismo: hanno preso parte alle operazioni 1.200 volontari appartenenti a circa 240 organizzazioni.
Accanto a loro, in stretta integrazione, hanno operato i professionisti: 300 unità tra Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Corpo Forestale della Regione Siciliana, amministrazioni comunali e Dipartimento regionale della Protezione civile (DRPC).
Il ciclo di prove ha anche sancito l’ingresso operativo di 640 nuove leve formate per l’AIB, portando il contingente pronto a intervenire a oltre 2.100 unità.







