Introdurre il voto elettronico per gli oltre 6 milioni di italiani residenti all’estero ed estendere questa opportunità a chiunque viva in Italia con un domicilio diverso dalla residenza.

Con il Referendum Costituzionale in materia di Giustizia del prossimo 22 e 23 marzo, si torna a parlare della possibilità di poter votare in futuro senza spostarsi nel proprio comune di residenza.

In questa occasione, ricordiamo, gli italiani che vivono fuori dal Paese possono esprimere il proprio giudizio.

La stessa regola non vale per chi abita invece fuori regione.

Ed è per questo che il tema del voto digitale è stato rilanciato, con l’avvio di una terza sperimentazione in Alto Adige per il 2028 per le amministrative.