Roma, 1 giu. (askanews) – Ottant’anni fa gli italiani scelsero la Repubblica, voltando definitivamente pagina dopo anni di guerra e dittatura. Fu una scelta di libertà e democrazia: la volontà di recidere ogni legame con il nazionalismo belligerante e di costruire un futuro fondato sui valori della partecipazione, dei diritti e della pace. Un percorso che ha portato l’Italia a svolgere un ruolo da protagonista nella costruzione della casa comune europea. In occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha dichiarato in un’intervista ad askanews che l’Italia è “al centro” del progetto europeo, sottolineando come la nascita della Repubblica rappresenti un esempio della capacità delle democrazie di conquistare la “fiducia” del popolo quando “dimostrano di saper assumere le decisioni coraggiose che contano davvero e di saper offrire risultati concreti ai cittadini che rappresentano”.
“Lo abbiamo visto ottant’anni fa con la nascita della Repubblica italiana e, un decennio più tardi, a Roma, quando insieme abbiamo posto le basi di quella che nel 1957 sarebbe diventata l’Unione europea”, ha dichiarato ad Askanews la presidente Metsola ricordando l’impegno italiano nel processo di costituzione dell’Unione europea.












