Mosca potrebbe trovarsi ad affrontare una carenza di carburante interna a causa degli attacchi ucraini alle raffinerie. Secondo Bloomberg, a maggio l'Ucraina ha colpito otto delle dieci principali raffinerie russe, segnando un record mensile di attacchi. La capacità di raffinazione del Paese, già ai minimi da 16 anni secondo Bloomberg, rischia così di ridursi ulteriormente proprio mentre la domanda di carburante cresce in vista delle vacanze estive. Tuttavia, il Cremlino ha negato qualsiasi rischio."Attualmente la Russia non vede alcun rischio di carenza di carburante", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov il 21 maggio, attribuendo il calo della produzione alla manutenzione stagionale.
Russia, Bloomberg: rischio carenza di carburante per Mosca
Difficoltà generate dagli attacchi ucraini alle raffinerie















