Daniela Santanchè è tornata a parlare delle dimissioni da ministra del Turismo a distanza di poco più di un mese. La senatrice ha spiegato di aver lasciato l’incarico per lealtà all’amica e presidente del Consiglio Giorgia Meloni, anche se ritiene ingiusto l’accaduto perché non dipeso dalla sua attività politica e amministrativa. Sulle offerte di cambiare partito, l’imprenditrice ha chiarito di restare fedele a Fdi.
Daniela Santanchè e l'amicizia con Giorgia Meloni
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Daniela Santanchè e l’amicizia con Giorgia MeloniAll’indomani dell’inaugurazione del Tala Beach in Versilia, aperto da Santanchè con il compagno, l’esponente di Fratelli d’Italia ha rilasciato un’intervista a La Repubblica in cui è tornata al giorno delle dimissioni da ministra del Turismo.Alla domanda sull’assenza dalla festa d’inaugurazione del resort di Giorgia Meloni, la senatrice ha sottolineato che “era impossibile venisse” e che “Giorgia è una cara amica, ed è la più brava in assoluto”.ANSADopo le dimissioni del 25 marzo, la politica si è “messa a fare quello che è giusto faccia una senatrice. Presenza in Commissione Esteri e Difesa. Impegno per il mio partito, Fratelli d’Italia” dato che continua “a credere nei valori di cui parla Giorgia Meloni”.Santanchè ha evidenziato di essersi dimessa “un minuto dopo” la richiesta della premier di lasciare l’incarico anche se non ritiene giusta la scelta che non è dipesa dalla sua attività politica e amministrativa.L’imprenditrice ha però aggiunto di non aver vinto un concorso per fare la ministra, ma di aver accettato una proposta della presidente del Consiglio.








