"È stata una grande stagione, in cui alla fine siamo riusciti a vincere lo scudetto, ma questo successo viene da molto più lontano". Esulta mister Matteo Bellotti, Cassano Magnago sale sul tetto d’Italia della pallamano maschile. La Proger ha completato sabato l’impresa a Sassari, vincendo 27-22 contro la Raimond e conquistando il primo scudetto della propria storia, chiudendo la finale in due gare dopo il successo per 30-29 ottenuto una settimana prima al PalaTacca. È una notte che la città non dimenticherà. Cassano, terra di pallamano e già abituata in passato ai trionfi della squadra femminile, celebra ora una prima volta assoluta al maschile dopo alcune stagione al vertice. A Sassari la squadra di Bellotti ha sofferto solo nelle prime battute. Il primo strappo è arrivato con le reti di Adamo e Savini, che hanno spinto gli amaranto fino al vantaggio di metà gara sul 13-10. Nella ripresa la Raimond è risalita fino al 15-17. Proprio lì, però, Cassano ha mostrato la forza della squadra campione. Dal 15-20 in poi la Proger non ha più perso il controllo della gara. Volarevic ha dato sicurezza tra i pali, Savini ha chiuso da miglior marcatore dei suoi con 7 gol, Moretti ne ha aggiunti 5, mentre Adamo, Dapiran e Östling hanno firmato 3 reti a testa. Al fischio finale, a Cassano Magnago dove tanti tifosi hanno seguito la partita davanti al maxischermo al Maggiolone Park, la gioia è diventata collettiva. Continua a leggere tutte le notizie di sport su