HomeFerraraSportSpal, addio serie D: e stavolta il ko è meritatoLa Santegidiese si dimostra superiore e passa meritatamente il turno. Per proprietà e ambiente delusione enorme. Ora rilancerà?La Santegidiese si dimostra superiore e passa meritatamente il turno. Per proprietà e ambiente delusione enorme. Ora rilancerà?Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAddio serie D. La Spal cicca anche l’ultima chance, che sigilla il fallimento triste, solitario y final del primo progetto argentino: dopo la Coppa Italia e il primo posto in campionato, l’Ars et Labor è costretta ad abbandonare anche ogni speranza di vincere i playoff uscendo in semifinale contro la Santegidiese, che ripete l’1-0 dell’andata. Il mancato approdo alla finale (coi fiorentini del Grassina) facilmente ucciderà anche ogni speranza di ripescaggio. Nella giornata la Spal perde per manifesta inferiorità su tutta la linea. Per tutti i 90’ la Santegidiese si conferma assolutamente più forte sotto ogni punto di vista, anche più di quanto non mostrò a Ferrara nell’andata. Superiore per corsa e dinamismo, per organizzazione collettiva e gioco di squadra, per rabbia, abilità tecnica, pressing, tutto.
Quelli della Spal arrivano sempre dopo, sempre dietro, e per l’occasione anche mister Parlato sembra andare in confusione: prima rimaneggiando la squadra con un inedito 4-3-1-2 con Cozzari trequartista dietro i due centravanti Piccioni e Moretti e l’inconsistente Malivojevic mezz’ala, poi tornando a 4-3-3 con Barazzetta e Carbonaro e senza Piccioni, e infine a tre dietro con l’ingresso di Mambelli.







