Dopo aver conquistato la vittoria del girone C del campionato di Serie C (con conseguente promozione in Serie B) il Benevento ha concluso nei giorni scorsi una stagione memorabile vincendo anche la Supercoppa: 1-0 contro l’Arezzo vincitore del girone B, 4-1 contro il Vicenza che ha trionfato nel girone A. Ed in porta in queste ultime due sfide, così come nel resto dell’annata, c’era un portiere di Prato: si tratta di Gianmarco Vannucchi, ormai arrivato al culmine della maturità tecnica ed atletica. Una cavalcata trionfale alla quale Vannucchi ha dato un contributo fondamentale, mantenendo la porta inviolata in 17 occasioni: è sceso in campo 35 volte in campionato, subendo 24 reti e mettendo a disposizione del gruppo tutta l’esperienza maturata tra i pali in questi anni. A Benevento è arrivato da "stella" della categoria, considerando che nella scorsa stagione con la Ternana era sceso in campo in 41 occasioni fra campionato e spareggi-promozione di Serie C, subendo solo 23 gol. E anche nelle precedenti stagioni a Taranto si era confermato tra i migliori, riuscendo a riscattare le annate-no di Salerno (dove aveva comunque avuto modo di esordire in B) e Padova.
Per lui si parlava di un possibile interessamento di club di Serie B, ma alla fine ha deciso di rimanere in categoria trasferendosi in una società che ha come obiettivo la promozione in cadetteria. In Campania ha trovato una formazione reduce dal sesto posto (con qualificazione ai playoff, terminati poi al primo turno) nel girone C della Serie C 2024/25, ma con una proprietà solida che negli ultimi otto anni ha comunque disputato due campionati di Serie A. E tutto è andato come da pronostico: la "corsa promozione" si è conclusa in anticipo. Vannucchi ha firmato la scorsa estate un biennale con scadenza 2027, che prevede un’opzione per il 2028. E a sei anni di distanza dall’ultima volta (era il 2020 quando lasciò la Salernitana) l’ex-Coiano Santa Lucia tornerà fra i cadetti, per giocarsela. E stavolta, da titolare fisso.









