Vigevano. Scade oggi, lunedì 1 giugno, l’ennesima ordinanza legata ai lavori dell’area dell’ex mercato coperto e, mentre gli uffici comunali preparano un’inevitabile proroga, sale la protesta per la chiusura della parte finale di via Rocca Vecchia. La strada, infatti, è chiusa al traffico dal 14 ottobre scorso, data in cui sono iniziati i cantieri per la copertura del Naviglio Sforzesco, che scorre sotto la pavimentazione appena rinnovata con fondi regionali. Le cause del ritardo I lavori che non hanno rispettato i termini previsti sono quelli legati ai sottoservizi (gas, fibra ottica ed energia elettrica) scattati attorno al 20 aprile. Attualmente c’è una zona di lavori aperta nei pressi del bivio con via Marazzani e uno scavo da ultimare e riaprire nei pressi del confine con l’ex mercato coperto vero e proprio. Dopo di che occorrerà creare il nuovo marciapiede sul lato destro di via Rocca Vecchia e riasfaltare definitivamente la strada. Infine, ma i lavori saranno effettuati a ottobre, saranno posizionati i nuovi tigli adulti che prenderanno il posto di quelli abbattuti fra mille polemiche per il cantiere. Mentre i locali, faticosamente, cercano di tornare alla normalità (ma senza la tettoia che garantiva in caso di pioggia quanto meno di poter lavorare a pieno regime), per gli automobilisti manca un collegamento cruciale. Via Rocca Vecchia mette in comunicazione diretta l’area della stazione e del Ponte della Giacchetta con piazza Sant’Ambrogio. Il mancato passaggio verso i locali rende oltretutto meno visibili le attività, finendo con creare problemi anche per i negozi di via Buozzi che da mesi è raggiungibile solo un complicato giro per le vie del quartiere. C’è poi un altro problema che sta emergendo solo ora: l’illuminazione dell’area. I disagi per le attività «Prima c’erano 8 fari sotto la tettoia a quattro metri dal suolo e la luce era insufficiente – spiega Antonio Pappalardo, proprietario di buona parte dei ristoranti e dei bar presenti –. A cantiere finito ci saranno 12 fari a 15 metri di altezza e non siamo sicuri che basteranno. La zona attualmente è scarsamente illuminata, figuriamoci come sarà quando verranno posizionate le piante». Il rischio è di dover poi rimettere mano a quanto già fatto, con ulteriori cantieri e altri stop alla circolazione. I lavori per il rifacimento della copertura del Naviglio Sforzesco sono partiti nel 2020 dall’incrocio tra la via omonima e piazza Vittorio Veneto. Da un lotto all’altro si è arrivati alla conclusione almeno della parte legata al cavo irriguo. Per il comune il problema principale era riuscire a concludere i lavori entro il 30 giugno, ma limitatamente alla copertura del Naviglio Sforzesco. Obiettivo raggiunto per non perdere i fondi regionali, ma mancano ancora dei passaggi. Oltre al cantiere Asm, quello che oggi è in ritardo, marciapiedi e strade verranno rifatti usando oneri di urbanizzazione dell’area commerciale di via El Alamein: a quel punto verrà riaperta via Rocca Vecchia, togliendo dall’attuale assedio anche chi abita nel residence di fronte all’ex mercato. L’operazione si concluderà con il posizionamento dei nuovi tigli adulti che però deve seguire alcune regole agronomiche ed è atteso per ottobre.
Vigevano, l’odissea del mercato coperto: un’altra proroga per i lavori
Il cantiere è stato aperto il 14 ottobre del 2025








