HomeFirenzeCronacaTurismo, la prima ondata. Prenotato il 95% dei letti: "Ma chi arriva spende meno"Dopo una primavera zoppicante il ponte del 2 giugno fa registrare il pienone. Boom di visitatori anche nell’hinterland con il Chianti a far la parte del leone.Selfie d’ordinanza per un gruppo di turiste al Piazzale MichelangeloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiamo nel cuore del lungo ponte d’inizio estate all’insegna del turismo, con numeri che confermano la città e l’intera area metropolitana tra le mete più richieste del momento. Nel lungo fine settimana circa 235mila pernottamenti nelle strutture ricettive dell’ambito Firenze e Area Fiorentina, di cui ben 190mila soltanto in città. A dirlo sono le stime elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze sulla base delle prenotazioni registrate online, che fotografano una saturazione media delle strutture pari al 91%, con Firenze città che tocca addirittura il 95%.
A spingere gli arrivi diversi fattori: la Festa della Repubblica che quest’anno cade in una posizione favorevole del calendario, permettendo a molti italiani di concedersi un weekend lungo, ma anche le previsioni meteo positive. Firenze si conferma così una destinazione capace di attrarre sia visitatori stranieri sia italiani, in un momento che per il turismo internazionale continua a essere delicato a causa delle tensioni geopolitiche e dell’incertezza economica globale. "Grazie ai dati del Centro Studi Turistici abbiamo un monitoraggio continuo e puntuale dell’andamento di un settore così importante per la nostra città e per i territori dell’ambito fiorentino, quale è il turismo. – dice l’assessore al turismo Jacopo Vicini – Tenere alta l’attenzione è sempre importante, farlo in un momento così delicato a livello internazionale è fondamentale. I dati anche in questa occasione confermano Firenze come una delle mete turistiche più attrattive nei contesti sia internazionale che italiano, grazie al livello della qualità dell’accoglienza nella nostra città e nei comuni limitrofi, oltre che alle professionalità degli operatori del settore".












