HomeSienaCronaca"Promesso a Laurina. Ma c’è da fare il resto"E’ andato direttamente il capitano del Drago Jacopo Gotti in Comune per vedere di calamitare la buona sorte. E di...Abbracciato. e baciato dai dragaioli il capitano Jacopo GottiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciE’ andato direttamente il capitano del Drago Jacopo Gotti in Comune per vedere di calamitare la buona sorte. E di far esultare, come infatti è stato, i tantissimi contradaioli che dopo la sbandierata si erano messi ad attendere l’esito dell’estrazione.

Di solito Gotti è una persona loquace, non si tira mai indietro con taccuini e telecamere. Ieri sera, però, nonostante la gioia che si leggeva in volto si è limitato a pronunciare solo una frase. "Bello, certo, essere in Piazza. Perché l’avevo promesso ieri a Laurina e le parole si mantengono. Ora però bisogna finire il lavoro che abbiamo iniziato", spiega sibillino rimandando altre dichiarazioni sul Drago nuovamente al canape a luglio ad un’altra occasione.

C’è da scommettere che vorrà mantenere la promessa fatta a Laura, il capitano Gotti. Va bene l’estrazione, ma poi serve un cavallo da palio e un fantino che lo guidi alla vittoria. Che sia un big o, magari, un giovane che la Contrada tiene d’occhio da tempo, poco importa. Perché il Drago ha insegnato a non stupirsi dei suoi successi, arrivati a volte nelle maniere più impensate (vedi la rimonta di Salasso su Oppio) oppure di potenza, come nel caso del volo di Brio su Rocco Nice nel 2018.