HomeSportMonza, missione compiuta. Dall’inferno al paradiso. Doppio brivido e festa. Ritorno in A immediatoIl Catanzaro spaventa con Jack e Frosinini, ma all’U-Power esplode la festa. Decisivo il bis dell’andata e la miglior posizione in classifica: è promozione. Bianco: "Ci siamo sempre rialzati". E capitan Pessina: "Traguardo meritatissimo".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Alessandro StellaMONZALa prima volta non si scorda mai, ma anche la seconda fa il suo grande effetto, visto il film thriller andato in scena nella partita conclusiva. Dopo appena un anno di purgatorio il Monza torna in Serie A. Da Silvio Berlusconi a Lauren Crampsie, dal colosso italiano Fininvest all’ambizioso fondo americano Beckett Layne Ventures, da Adriano Galliani a Mauro Baldissoni, da Giovanni Stroppa a Paolo Bianco. Rispetto a quattro anni fa, a quello stesso 29 maggio in cui si materializzò la prima promozione, sono cambiati proprietario, amministratore delegato, allenatore e anche gran parte dei giocatori. Ma ciò che è rimasta invariata è la voglia della nuova società biancorossa, insediatasi lo scorso luglio, di riportare il club nella massima categoria.
E il lungo percorso verso la gloria - iniziato dal successo contro il Mantova ad agosto e proseguito tra tanti momenti positivi e alcune battute d’arresto inaspettate (su tutte il ko contro gli stessi virgiliani che era costato la promozione diretta) - ha visto la sua dolce conclusione al termine di un infernale finale playoff di ritorno di fronte al proprio pubblico. Perché è stato il Catanzaro ad imporsi in Brianza per 2-0, tenendo i conti aperti fino alla fine. Ma alla fine passa il Monza poichè meglio piazzata in campionato. Nel primo tempo l’equilibrio pressoché totale è stato rotto al 40’ quando il Catanzaro l’ha sbloccata col colpo di testa di Jack su punizione. E pochi minuti dopo il miracolo di Thiam su Liberali ha evitato guai decisamente peggiori. Nella ripresa i calabresi spingono, creano, mettono in affanno la difesa avversaria. E al 33’ raddoppiano sempre di testa, sempre di punizione, con Frosinini. Il finale è da infarto, tra tensione, falli, liti tra panchine. Ma dopo quasi 10’ di recupero Massa fischia e la festa del Monza può partire. "La squadra ha sempre saputo rialzarsi, dopo un inizio difficile, ma anche dopo il ko a Mantova: sono ragazzi spettacolari e meritano di giocare nella categoria che abbiamo conquistato", le parole di Bianco. E capitan Pessina: "Abbiamo lottato in uno dei campionati più difficili degli ultimi vent’anni. Quello che è successo in passato è passato. Siamo un gruppo di ragazzi per bene a cui piace lavorare. Promozione meritata".














