HomeSienaCronacaGotti boccia Bircolotti: "Siamo onesti con Siena"Il dirigente del Drago: "Un abbassamento così dopo 20 minuti non è possibile"La parte bassa del canapeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Correre è sempre bello, ogni Palio non corso è sempre perso", chiosa il capitano del Drago Jacopo Gotti in attesa dell’estrazione che avviene a 48 ore da Provenzano.
Parliamo di Diego Minucci, detto Fastidio: niente ospedale per lui. "E’ salito in ambulanza ma l’hanno portato alla stalla del Drago. Era a cena con noi dopo il Palio".
Cosa ha detto al fantino? "Che ha fatto quello che gli avevamo indicato. Correndo con il cervello senza prendere rischi inutili. Cercando tutti gli spazi che la corsa gli consentiva. Ha fatto grandi traiettorie. Ancora un po’ acerbo alla mossa. La freddezza è comunque una sua dote".
Fastidio, soprannome evocativo. "Gli stava bene, è un ragazzo sveglio. Che può, appunto, dare fastidio nel Palio".
Veniamo alla mossa: Gotti ha bocciato Renato Bircolotti. "Quando uno fa il capitano e il dirigente di Contrada dopo una mossa del genere, per rispetto della Festa e di tutti i contradaioli, deve essere chiaro. Ho sempre difeso Bircolotti, evidenziando che un suo valore aggiunto è nel tempo dell’abbassamento. Ma non si può fare uno del genere dopo 20 minuti. Così come una Contrada non può essere lasciata al canape in una prova, specie quelle della mattina. O uno riesce a comprendere bene cosa vuol dire fare il mossiere del Palio, altrimenti avere delle indiscutibili qualità nei tempi di mossa non basta".






