Risultato bulgaro per il congresso provinciale del Pd: Nico Bartalini è stato eletto segretario con l’82% dei consensi. "Ora all’opera. Ci concentreremo subito su tre priorità: consegneremo il nostro lavoro al presidente Eugenio Giani, segreterie itineranti nelle Feste de l’Unità e confronto con le forze politiche e sindacali". Duemila partecipanti, un dato che supera quello registrato nel congresso del 2021: "È un segnale che conferma la vitalità del nostro partito - dice il neo segretario – e la voglia di far parte del progetto collettivo che stiamo costruendo. Ringrazio Giacomo Bassi per il confronto e gli stimoli che non sono mancati nel corso di queste settimane" e definisce la piattaforma costruita in queste settimane "una visione per il futuro del Pd e del territorio".

Tra le priorità indicate da Bartalini anche quella di "organizzare momenti di formazione rivolti ad amministratori, militanti e iscritti, perché crediamo che un partito forte debba essere anche un luogo di crescita e approfondimento".

Poi uno sguardo fuori dal Pd. "Avvieremo un confronto con le forze politiche progressiste e riformiste del territorio per costruire fin da subito un terreno comune di lavoro sui temi che riguardano le nostre comunità – annuncia Bartalini – e chiederemo un incontro alle organizzazioni sindacali per affrontare insieme le questioni legate alle crisi occupazionali e alle trasformazioni del lavoro. Abbiamo davanti sfide importanti e, per affrontarle, avremo bisogno del contributo di tutte le energie, le competenze e le intelligenze che questo partito è in grado di mettere in campo".