FELTRE (BELLUNO) - Le urla, la corsa in strada, i passanti che chiamano i carabinieri. Una lite degenerata in casa che avrebbe potuto avere conseguenze anche più gravi. Ma la vittima dell’aggressione, pestata dal compagno, è riuscita a divincolarsi e a scappare. Massacra di botte la compagna con mazza da baseball e stampelle, poi depista i carabinieri: «L'hanno picchiata due sconosciuti»

Botte e fuga Feltre era un’esplosione di luci e musica. La Notte Rosa aveva acceso le piazze del centro storico e migliaia di persone passeggiavano tra i locali affollati. L’attesa per il Giro d’Italia del giorno successivo era più che palpabile, con il centro addobbato a festa e i tradizionali palloncini colorati a decorare ogni angolo delle antiche mura. Tutto rimandava a quel clima di leggerezza e spensieratezza che accompagna uno degli eventi più attesi dell’anno nella provincia bellunese. Non per tutti, però, la serata è stata sinonimo di festa. Perché mentre la città celebrava l’arrivo della corsa rosa, in un’abitazione a pochi passi dal centro storico andava in scena una situazione ben diversa, un mix composto da terrore e richieste di aiuto. È questo lo scenario che si sarebbe verificato nella tarda serata di giovedì 28 maggio, quando dalle finestre di una casa nei pressi del ponte delle Tezze si sarebbero alzate non urla di entusiasmo, ma grida cariche di paura. Una donna chiedeva soccorso a squarciagola, temendo addirittura per la propria incolumità. Le richieste di aiuto hanno attirato immediatamente l’attenzione di alcuni passanti che stavano vivendo il clima di festa della Notte Rosa. Allarmati da quanto stavano sentendo, hanno deciso di avvicinarsi all’abitazione per capire cosa stesse accadendo dietro quelle mura. In pochi minuti gli stessi cittadini che avevano sentito le urla avrebbero raggiunto la casa e si sarebbero trovati davanti una donna visibilmente scossa dopo una colluttazione avvenuta all’interno dell’abitazione. L'allarme A quel punto è scattata la chiamata alle forze dell’ordine. Quando i carabinieri della sezione di Feltre sono arrivati sul posto, il quadro appariva già più chiaro. Secondo quanto ricostruito dai militari, all’origine dell’episodio ci sarebbe stato un diverbio tra la donna e il proprio compagno, degenerato nel corso della serata fino a trasformarsi in una lite durante la quale l’uomo sarebbe arrivato a percuoterla all’interno della casa. Non è stato possibile chiarire con precisione quale sia stata la causa scatenante del litigio e se vi fossero già in essere misure cautelari a carico dell'uomo. Sempre secondo quanto emerso dagli accertamenti effettuati dai carabinieri, al termine dell’episodio l'aggressore si sarebbe allontanato dall’abitazione portando con sé il cane. Per la donna, in stato di shock, sono stati momenti di paura. I carabinieri hanno quindi raccolto la denuncia e avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare ogni aspetto della vicenda.