Oristano.01 giugno 2026 alle 00:27Tutti in coda: consegnati 900 kit anti-zanzare ieri mattina in piazza Roma

Le zanzare fanno paura, la West Nile ancora di più. Sono circa 900 i kit consegnati ieri ad altrettanti oristanesi che di buon mattino si sono messi pazientemente in coda per partecipare alla campagna di prevenzione messa in campo dalla Provincia contro la Febbre del Nilo. «Questa strategia funzionerà se tutti faranno la propria parte, perché le zanzare non guardano i confini di terrazze e giardini», ripetono a più voci.

L’attesa

«La domenica al mare? Magari più tardi farò un salto a San Giovanni, ma venire qui era più importante». Pier Paolo Spano, pensionato 75enne, dopo un’attesa di quaranta minuti, ha appena ritirato la sua scatolina bianca e verde con tanto di brochure: «Devo ancora leggere tutte le istruzioni, la userò per il mio giardino: speriamo che basti», si augura mentre attende un amico che compila il foglio allo stand della consegna. In testa al serpentone – che con il passare delle ore insegue l’ombra in questa piazza bagnata di sole – ci sono anche Maria Teresa Sechi e lo storico burattinaio, Antonio Marchi, marito e moglie di 67 e 81 anni: «Noi abitiamo nella zona di Pesaria, dietro l’ospedale, praticamente in mezzo alle risaie. Le zanzare sono così forti che l’altro giorno una è rimasta chiusa nel frigo e quando l’ho riaperto era ancora viva ed è volata via. Ne ho davvero paura», confida Maria Teresa mentre, kit alla mano, se ne torna a casa. Ora, visto che il tempo scorre lento, per riempire l’attesa c’è chi avanza qualche proposta: «Una mattina per consegnare i kit a tutti gli oristanesi, mi sembra davvero poco. E poi: perché questo stand in piazza? Non sarebbe stato più facile destinare un ufficio a questo servizio magari per una settimana intera?», si interroga Maria Cristina Pia. Un passo indietro, Enza Chessa con il suo bassotto Lupo: «Ma non possono fare una disinfestazione?», si chiede mentre allunga lo sguardo per capire quanto manca ancora al traguardo. Allo stand spiegano che la Provincia fa la disinfestazione nelle aree pubbliche ma in quelle private, giardini e terrazze, proprio non può.